P. Nando nasce a Carenno (LC) il 13 Gennaio 1960 da fù Giorgio e Maria Rigamonti, fu battezzato nella Parrocchia di S. Maria Immacolata di Carenno il 14 Gennaio 1960.
Ha conosciuto i Passionisti durante una predicazione nella sua parrocchia. In quella occasione presentò a p. Anastasio Peruzzo, uno dei confratelli predicatori, il suo desiderio di intraprendere la via della vocazione e fu messo in contatto con i confratelli di Carpesino d’Erba, dove entrò seminarista nel 1984.
Ha frequentato le Scuole Magistrali di Erba, conseguendo il Diploma Magistrale nel 1988. Da qui partì per il Noviziato, che fece per i primi mesi a Morrovalle (MC) e poi a Moricone (RM) dove emise la Prima Professione il 15 Settembre 1989.
Partì quindi per Sezano (Verona), sede dello Studentato Teologico, dove intraprese gli studi teologici, i primi due anni (‘89-‘91) presso lo studio teologico S. Bernardino dei Francescani, e gli altri anni, presso lo Studio Teologico diocesano S. Zeno.
Emise la Professione Perpetua il 19 Ottobre 1993 a Ovada, nel Santuario di S. Paolo della Croce, appena ultimato per l’apertura dell’anno centenario della nascita del nostro Fondatore 1694- 1994. A Verona fu ordinato Diacono l’8 Maggio 1994 e, dopo il conseguimento del Baccellierato in Teologia, il 3 giugno 1995 fu ordinato Sacerdote nella Cattedrale di Verona, insieme ai diaconi diocesani.
Giovane sacerdote fu inviato nella comunità di Basella, pensata allora come casa per l’accompagnamento dei giovani sacerdoti. Nel 1996 fu nominato vice Parroco della Parrocchia di S. Maria Goretti in Milano. Qui svolse il suo ruolo di sacerdote animatore della pastorale giovanile e collaboratore del Parroco P. Felice Milani fino all’anno 2001, quando fu nominato vice Maestro dei Novizi. Si recò quindi nella casa di Noviziato presso la comunità della Presentazione al Monte Argentario (GR), divenendo collaboratore del Maestro p. Francesco Guerra fino al 2005. Durante questi anni, oltre a garantire il servizio di formatore dei novizi, si rese disponibile per la collaborazione con la Parrocchia di Porto Ercole nella pastorale giovanile e parrocchiale.
Nel 2005 fu chiamato a rivestire il ruolo di vice Direttore nello Studentato teologico di Sezano (Verona), ruolo che coprì fino al 2007, quando la formazione dei giovani confratelli fu trasferita nella comunità di Roma. Durante questi anni P. Nando insieme ai confratelli studenti ha intrapreso la ricerca di vie per un’animazione di pastorale giovanile interparrocchiale e al tempo stesso ha cominciato a conoscere e a coinvolgersi in una pastorale rivolta ai giovani segnati dal disadattamento e dalla tossicodipenza.
Nel 2007 si formò a Sezano una nuova comunità, dedita soprattutto all’apostolato itinerante e al servizio sul territorio. In questa comunità p. Nando ha rivestito il ruolo di Vice Superiore ed economo. Nel frattempo ha continuato il suo servizio di collaboratore stimato e ricercato delle comunità del CEIS (associazione di recupero per tossicodipendenti) presenti nel territorio. Questa sensibilità verso i giovani del disagio, P. Nando l’ha fatta crescere anche in altri giovani, coinvolgendoli in una passione per l’umanità, in un servizio volontario di vicinanza e di sostegno alle disgrazie dei loro coetanei.
Dal 2008 p. Nando ha assunto anche il ruolo di Insegnante di religione delle Classi Superiori dell’Istituto Seghetti di Verona. Già durante la sua presenza a Milano come vice parroco aveva svolto il ruolo di insegnate, ma le Figlie del Sacro Cuore hanno chiesto la sua collaborazione, non solo per l’insegnamento, ma soprattutto per offrire agli studenti una presenza di ascolto e di accompagnamento, consapevoli della sua esperienza e della sua passione per la gioventù.
Proprio dal suo impegno nella scuola ci arriva uno dei tanti flash che resteranno nel nostro cuore: poco prima della sua morte, avvenuta improvvisamente nella notte tra il 16 e il 17 Giugno, mentre, insieme alle Suore della scuola, stava concludendo la preparazione della celebrazione di chiusura per i maturandi, prevista il giorno dopo, ha scritto una preghiera da lasciare ai suoi ragazzi e inconsapevolmente a tutti noi.
Eccola:
Che l’amore e la gioia sia sempre con voi,
non lasciatevi trascinare nel deserto della tristezza e della disperazione,
lasciatevi guidare dal sorriso, dallo scherzo
perché Dio è luce, la luce è amore.
Mettete tutti i vostri pensieri e i vostri dolori nel cuore di Gesù
perché Egli è grande e meraviglioso e vi indicherà la strada migliore.
Camminate nella sua luce, io vi sarò sempre vicino.
(P. Nando)
Lo raccomandiamo al Padre Misericordioso che lui ha sempre testimoniato ai suoi giovani e ragazzi.

Ciao Nando, anzi arrivederci a quando il Padre nostro ci chiamerà a lui dopo che prematuramente ai nostri occhi ha chiamato te. Grazie Nando della tua presenza, ci hai portato a ritrovare quella fede che avevamo smarrito; tu rendevi visibile quello Spirito Santo che è invisibile agli occhi ma per chi ti ha conosciuto hai reso visibile al cuore.
Sono senza parole. Sotto shock. Ciao Nando, intercedi per noi da lassù.
Ciao Padre Nando, noi non possiamo capire il disegno di Dio e perchè ti ha voluto con sè così presto, ma lo ringraziamo per averti avuto tra noi. Mi stai facendo piangere … come al matrimonio quando ci hai cantato “Fedeltà” … Ti aspetto a Carenno. Cinzia
Che dire? Semplicemente CIAO!
Conservo nel profondo del cuore le mille esperienze condivise insieme, e ringrazio il Signore per averi conosciuto e aver collaborato con te.
grazie a Dio perchè ho avuto la gioia d’incontrarti Nando durante il periodo di studi che facesti al nostro Istituto Teologico di S.Bernardino: studi che ci hanno portati entrambi in braccio a Dio con il dono immenso del sacerdozio.Da lassù intercedi per noi l’abbraccio benediente del Padre.Ciao Nando.
Abbiamo insieme con altri coetanei condiviso il periodo più bello della vita quella del fanciullo dove con niente si trovava tutto, ora forse con tutto non si trova niente. Ci lasci un grosso vuoto ma il tuo sorriso la tua allegria sarà sempre il mio esempio da passare.
Caio Nandino
I Tuoi coscritti vogliono ricordarti con queste Tue parole: “…………Da quest’anno poi sono “residente”una settimana al mese a Ginevra presso gli uffici dell’ONU come rappresentante della mia Congregazione sui Diritti Umani.Il mio compito e’ quello di portare “voce” a chi nel mondo non viene mai ascoltato e sono i poveri…..il compito e’ arduo ma anche una goccia di acqua dolce in un mare salato rende quell’acqua meno salata…..Saluta tutti i coscritti e speriamo di vederci presto”.
Diritti Umani è scritto con le iniziali in maiuscolo.Questo più di tante parole fa capire il rispetto e l’amore che avevi per gli ultimi e per questo HAI SPESO LA TUA VITA.I tuoi coscritti Ti salutano con tanto affetto. Ciao Nandino!
Ho rinviato la notizia ricevuta,ripetendo:-Signore; Signore!-carica di domanda,di tanta tristezza e di implorazione x lui,x il grande bene da P.Nando ricevuto, ma anche di grazia donata x averlo conosciuto!
Lui, tanto caro a noi e alle nostre famiglie,in particolare la nuova benedetta proprio un anno fa!
giuliana-milano
Ciao Nando. Ringrazio il Signore per averti conosciuto. Mi hai insegnato a cercar sempre di trasmettere la gioia di vivere ai nostri alunni.
L’ultima volta che sei venuto a Carenno, le tue parole sono state ancora: “quando vai in Missione e devi ripartire, sali sull’aereo con un macigno nel cuore …”
Vogliamo che il tuo impegno sia anche il nostro, che la tua preoccupazione sia anche la nostra. Nella prossima giornata missionaria che celebreremo in parrocchia durante questa estate, noi, con i tuoi coscritti del ‘60, ci impegneremo a fare nostra la solidarietà per chi vive la realtà del disagio, della povertà e della miseria.
Non capiamo perché Dio ti abbia voluto con sé, ma ringraziamo il “Dio della Vita” perché ci ha fatto dono di Te.
gruppo giovani parr. Carenno anni ’80
Ciao Nando … Padre Nando … A distanza di quasi 25 anni ci suona ancora strano chiamarti Padre … Forse perché ti abbiamo condiviso poco da Padre Nando e tanto da Nando. Poco importa … Abbiamo condiviso tante esperienze : oratorio, teatro, Lourdes, le celebrazioni in questa Chiesa, dove ci legano tanti ricordi, soprattutto qui, nei primi banchi a sinistra, dove eravamo soliti stare per animare le celebrazioni. Ma soprattutto siamo stati tanto insieme e abbiamo condiviso tanti momenti. Oggi più che mai vogliamo ancora condividere qualcosa con te.
Ci hai scritto: “Da quando sono all’ONU come rappresentante della mia Congregazione sui Diritti Umani, il mio compito e’ quello di portare “voce” a chi nel mondo non viene mai ascoltato e sono i poveri … il compito e’ arduo ma anche una goccia di acqua dolce in un mare salato rende quell’acqua meno salata …”
L’ultima volta che sei venuto a Carenno, le tue parole sono state ancora: “quando vai in Missione e devi ripartire, sali sull’aereo con un macigno nel cuore …”
Vogliamo che il tuo impegno sia anche il nostro, che la tua preoccupazione sia anche la nostra. Nella prossima giornata missionaria che celebreremo in parrocchia durante questa estate, noi, con i tuoi coscritti del ‘60, ci impegneremo a fare nostra la solidarietà per chi vive la realtà del disagio, della povertà e della miseria.
Non capiamo perché Dio ti abbia voluto con sé, ma ringraziamo il “Dio della Vita” perché ci ha fatto dono di Te.
Ciao Nando, o meglio Padre Nando.
Noi tutti siamo rimasti sbigottiti della tua improvvisa assenza.
Intercedi per me e la mia famiglia da lassù; ricordati che resterai sempre nei nostri cuori.
Tuo cugino Sergio e famiglia.
ho trascorso le vacanze estive della mia infanzia a carenno,probabilmente ci saremo incontrati, solo sabato scorso tornando a carenno ho appreso la notizia.
Non so cosa dire, prega per tutti noi e per la comunita’ di carenno.
massimo
Ciao P.Nando,
l’anno scolastico alle Seghetti è ormai alle porte e ci manchi già…il tuo carisma, la tua semplicità e la tua fede, mai imposta ma frutto di continui esempi nella quotidianità dell’insegnamento e della vita in generale.
Proteggici da lassù, anche tutti noi, docenti ed alunni, non ti dimenticheremo mai, ma ti porteremo sempre nei nostri cuori!
Patrizia