S. Paolo della Croce, fortemente attratto dal Cristo Crocifisso, radunò compagni per vivere insieme e annunciare il Vangelo della Passione. Discernendo acutamente i mali del suo tempo, egli con insistenza proclamò quale efficacissimo rimedio la Passione di Gesù, la “più grande e stupenda opera del divino amore”. La Chiesa, riconoscendo nell’ispirazione di Paolo l’azione dello Spirito Santo, gli affidò la missione di annunciare il Vangelo della Passione con la vita e con l’apostolato. Poiché questa missione mantiene tutta la sua forza e attualità, noi siamo radunati in comunità apostoliche per attuarla.
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Ci dedichiamo perciò con amore allo studio della Passione e Morte di Cristo e ci prepariamo ad annunciarla, in spirito di fede e di carità, non solo come avvenimento storico, ma come il grande "mistero" che continua oggi nella vita di tutti gli uomini. Proclamiamo che "Egli è risorto". Conformandoci alle iniziative del Fondatore, presentiamo il nostro servizio per l'evangelizzazione del popolo per mezzo di missioni. Contribuiamo anche alla formazione di gruppi ecclesiali, alla santificazione del clero e dei consacrati mediante corsi qualificanti, come gli esercizi spirituali, la direzione spirituale, l'amministrazione del sacramento della riconciliazione. La Congregazione dei Passionisti conta, oggi, 22 province religiose, sparse in tutto il mondo. Svolge intensa opera missionaria in Bulgaria, Perù, Bolivia, Zaire, Tanzania, Indonesia, Svezia, Botswana, Giappone, Giamaica, Nuova Guinea, Filippine, Brasile, Paraguay, Honduras, Georgia, Alabama, India, Canada, Corea, Palestina.
Fin dai tempi del Fondatore, la spiritualità e il carisma della Passione ha entusiasmato e coinvolto molti laici e ha dato meravigliosi frutti di santità. Ricordiamo, tra gli albi, santa Gemma Galgani. le ven. Lucia Burlini e Edvige Carboni.

